Vai al contenuto
Delera
Home Chi Siamo
Delera CRMDelera CRMLa piattaforma di marketing guidatoDelera Agent AIDelera Agent AIAgenti AI già pronti, su misura per teUmanValueUmanValueIl valore umano del tuo team
PMI Speed Test PMI Speed TestAnalizza le 5 aree del tuo business
Dal vivoDa Caos A ImpresaEvento dal vivo · 19-21 Nov 2026OnlineLaboratorio StrategicoProssima edizione in arrivo
Blog
PMI Speed Test
Home Chi Siamo
Soluzioni Tecnologiche
Delera CRMDelera Agent AIUmanValue
Servizi
PMI Speed Test
Eventi e Formazione
Da Caos A ImpresaLaboratorio StrategicoBlogPMI Speed Test

Home » Marketing e Vendite » NPS come si calcola: la guida per misurare la soddisfazione dei clienti

Marketing e Vendite

NPS come si calcola: la guida per misurare la soddisfazione dei clienti

03/10/2026

In due righe

  • L'NPS misura la fedeltà, non la soddisfazione di una singola interazione: una domanda, scala da 0 a 10.
  • La formula: percentuale di promotori (9 e 10) meno percentuale di detrattori (da 0 a 6). I passivi (7 e 8) non entrano.
  • Un NPS di 30 su 80 risposte in un'azienda di manutenzione: 50% di promotori meno 20% di detrattori.
  • Il numero serve solo se gli fai seguire un'azione: ai detrattori telefoni, ai passivi chiedi cosa manca, ai promotori chiedi recensioni e referral.

L'NPS si calcola in tre passi: dividi le risposte in promotori (9 e 10), passivi (7 e 8) e detrattori (da 0 a 6), poi sottrai la percentuale di detrattori da quella di promotori. I passivi non entrano e il risultato va da -100 a +100. Su 100 risposte, 60 promotori e 20 detrattori danno 40. Il numero da solo non basta: conta la domanda aperta sul perché del voto.

In questa pagina

  1. Che cos'è l'NPS e perché si misura con una sola domanda
  2. Come si calcola l'NPS: la formula in tre passi
  3. Esempio lavorato: 120 clienti, il conto in chiaro
  4. Il tuo NPS è buono? I benchmark per settore
  5. La domanda che fa tutto il lavoro: perché hai dato questo voto?
  6. Cosa fare con promotori, passivi e detrattori
  7. Ogni quanto e a chi mandare il sondaggio
  8. Gli errori che rendono l'NPS inutile
  9. Domande frequenti

Che cos'è l'NPS e perché si misura con una sola domanda

L'NPS (Net Promoter Score) è l'indicatore, da -100 a +100, che misura la fedeltà dei clienti come differenza tra percentuale di promotori e percentuale di detrattori. Non misura la soddisfazione di un singolo ordine o di una singola telefonata: misura la probabilità che un cliente ti consigli a un'altra persona.

Il metodo è nato nel 2003 da Fred Reichheld, partner di Bain & Company, con la società di software Satmetrix Systems, ed è stato pubblicato su Harvard Business Review. Da allora è diventato uno degli indicatori più usati al mondo, proprio perché si riduce a una sola domanda.

La domanda standard è: «Con quale probabilità consiglieresti la nostra azienda a un amico o a un collega?». Il cliente risponde su una scala da 0 a 10, dove 0 significa per niente probabile e 10 estremamente probabile.

Come si calcola l'NPS: la formula in tre passi

  1. Classifica le risposte in tre gruppi. Un promotore è il cliente che risponde 9 o 10 ed è propenso a consigliarti. Un passivo è il cliente che risponde 7 o 8, soddisfatto ma non abbastanza entusiasta da consigliare. Un detrattore è il cliente che risponde da 0 a 6 e può danneggiarti con il passaparola negativo.
  2. Calcola le percentuali sul totale delle risposte. Se su 100 risposte hai 60 promotori e 20 detrattori, le percentuali sono 60% e 20%.
  3. Sottrai la percentuale di detrattori da quella di promotori: 60 meno 20 fa 40. Il risultato è l'NPS. I passivi non entrano nella formula. Il valore finale può andare da -100 a +100.

Esempio lavorato: 120 clienti, il conto in chiaro

Facciamo un conto su un'azienda tipo. Mettiamo un'azienda di manutenzione impianti con 120 clienti attivi. Manda il sondaggio e riceve 80 risposte: 40 promotori (voti 9 e 10), 24 passivi (voti 7 e 8), 16 detrattori (voti da 0 a 6).

Il calcolo è questo, riga per riga:

  • Percentuale di promotori: 40 risposte su 80, cioè il 50%.
  • Percentuale di detrattori: 16 risposte su 80, cioè il 20%.
  • NPS: 50 meno 20, quindi 30.

L'errore più frequente è inserire anche i passivi nella formula. Se sommi passivi e detrattori e li sottrai dai promotori ottieni un numero più basso, ma non è l'NPS. I passivi si guardano a parte: sono il bacino da cui possono uscire nuovi promotori.

Con lo stesso conto, se rispondono solo 12 clienti, 7 promotori e 3 detrattori danno un NPS di 33. Ma con 12 risposte il valore balla: tra una rilevazione e l'altra può spostarsi di dieci punti senza che sia cambiato nulla in azienda. Servono almeno una trentina di risposte per leggere una tendenza. Il calcolo puoi farlo su un foglio Excel o Google Fogli in due minuti.

Il tuo NPS è buono? I benchmark per settore

Il numero assoluto vale solo dentro il tuo settore e contro il tuo storico. Un 30 nell'edilizia è sotto la media, che sta a 45, e molto lontano dai 68 della consulenza. Lo stesso 30 può essere un ottimo punto di partenza per un'azienda che l'anno scorso era a 10.

I benchmark più citati vengono da due fonti. Lo studio XMI di Qualtrics del 2024, su 10.000 consumatori e 22 settori, mette i supermercati in cima con 34,3 e l'autonoleggio in fondo con 15,8. I benchmark B2B di SurveyMonkey, sempre 2024, indicano 68 per la consulenza, 45 per l'edilizia e 40 per il software SaaS.

Quello che conta è il confronto con il tuo settore e con il tuo storico. Non ha senso paragonarsi a un supermercato se fai manutenzione impianti.

La domanda che fa tutto il lavoro: perché hai dato questo voto?

Il numero da solo non dice cosa sistemare. Due clienti possono dare 8 per motivi opposti: uno perché ha trovato il tecnico puntuale, l'altro perché ha trovato il prezzo chiaro. Se non lo chiedi, non lo saprai mai.

Per questo subito dopo il voto va aggiunta una domanda aperta: «Qual è il motivo principale del tuo punteggio?» oppure «Cosa dovremmo migliorare per meritare un punto in più?».

Le risposte aperte sono la parte che produce azioni. Un voto basso con un commento preciso ti dice esattamente dove intervenire. Un voto alto con un commento ti dice cosa stai facendo bene e cosa puoi replicare.

Cosa fare con promotori, passivi e detrattori

I tre gruppi non vanno trattati allo stesso modo. Il valore dell'NPS non sta nel numero, ma in quello che fai dopo averlo letto. Ogni gruppo ha bisogno di un'azione diversa.

Gruppo Punteggio Cosa pensa Azione concreta
Promotori 9-10 Ti consiglierebbe Chiedi una recensione o un referral entro una settimana
Passivi 7-8 Soddisfatto ma non entusiasta Chiedi cosa manca per arrivare a 9 e togli un attrito
Detrattori 0-6 Insoddisfatto, può parlarne male Chiama entro 48 ore, ascolta, risolvi e riferisci

Con i promotori il passo è chiedere. Chi ti dà 9 o 10 è disposto a parlare bene di te: puoi chiedere una recensione pubblica o un referral. Se vuoi trasformare i promotori in un canale di vendita, il sistema per trovare nuovi clienti parte proprio da qui. Per non sbagliare il modo di chiedere, come chiedere recensioni ai clienti mostra quando e a chi farlo. Se vuoi un meccanismo stabile, il programma referral per i clienti spiega come impostarlo.

Con i passivi il passo è capire cosa manca per arrivare a 9. In molti casi basta togliere un attrito piccolo: una fattura poco chiara, un ritardo di mezza giornata, una telefonata non richiamata. Lavorare sui passivi è il modo più veloce per alzare l'NPS, perché sono già soddisfatti ma non ancora entusiasti.

Con i detrattori il passo è chiamare. Entro 48 ore dal voto, non dopo. Ascoltare, capire cosa è successo e, se puoi, risolvere. Un detrattore recuperato spesso diventa un promotore; un detrattore ignorato parla male di te.

Lo strumento

Delera CRM tiene insieme lead, follow-up e trattative in un flusso solo, al posto dei fogli sparsi.

Scopri Delera CRM

Ogni quanto e a chi mandare il sondaggio

Manda il sondaggio in due modi.

Il primo è il sondaggio relazionale, da mandare alla base clienti attiva ogni trimestre o ogni sei mesi. Misura la fedeltà complessiva e ti dà l'andamento nel tempo.

Il secondo è il sondaggio transazionale, da mandare subito dopo una consegna o un intervento. Cattura l'esperienza fresca su un lavoro specifico.

Non mandare il sondaggio a tutti i clienti lo stesso giorno. Distribuisci gli invii nel tempo: se mandi tutto a gennaio e poi niente per cinque mesi, leggi i picchi ma non la tendenza. Con invii scaglionati ottieni un flusso continuo di dati.

E non dimenticare che l'NPS non è una metrica di marketing come le altre: si collega a quanto vale un cliente nel tempo, perché un cliente che ti consiglia vale molto più di un cliente che compra una volta.

Gli errori che rendono l'NPS inutile

Ecco quello che va evitato.

  • Non confondere l'NPS con la gestione delle recensioni. L'NPS è un sondaggio privato che mandi tu; le recensioni sono pubbliche e le lasciano i clienti di loro iniziativa. Un NPS alto non sostituisce le recensioni, ti dice a chi chiederle.
  • Non inserire i passivi nella formula. I passivi non entrano nel calcolo, vanno gestiti a parte.
  • Non confrontare il tuo NPS con settori diversi dal tuo. Un 30 può sembrare decente, ma se il benchmark del tuo settore è 45 sei sotto: guarda solo il tuo settore e il tuo storico.
  • Non fermarti al numero senza la domanda sul perché. Senza le risposte aperte, l'NPS è un numero da appendere in bacheca.
  • Non leggere i valori con poche risposte come se fossero precisi. Con 12 risposte su 120 clienti il numero balla e va trattato come un segnale debole.

Domani mattina prendi gli ultimi venti clienti con cui hai lavorato e manda il sondaggio con la domanda NPS e la domanda aperta sul perché. Bastano venti risposte in una settimana per capire se hai più promotori o detrattori. Poi guarda i detrattori e chiamali: è il passo più economico che puoi fare oggi per migliorare la tua azienda.

Da leggere anche

  • Come trovare nuovi clienti: il sistema che regge quando finisce il passaparola
  • Programma referral clienti: come trasformare i clienti soddisfatti in un canale di vendita
  • Come stabilire le provvigioni degli agenti: lo schema che spinge le vendite giuste
  • Quanto ti costa davvero un cliente nuovo: il calcolo completo, comprese le ore

Domande frequenti

Come si calcola l’NPS?

Dividi le risposte in tre gruppi: promotori (9 e 10), passivi (7 e 8), detrattori (da 0 a 6). Calcola la percentuale di promotori e detrattori sul totale, poi sottrai la seconda dalla prima. I passivi non entrano nella formula. Il risultato va da -100 a +100.

Qual è un buon punteggio NPS?

Dipende dal settore. Sopra lo zero hai già più promotori che detrattori, ed è un buon segnale. Ma i benchmark variano: l’edilizia sta intorno a 45 e la consulenza intorno a 68. Un 30 è sotto la media dell’edilizia e lontano dalla consulenza. Confrontati con il tuo settore e soprattutto con il tuo storico: il trend conta più del valore assoluto.

Che differenza c’è tra NPS e CSAT?

Il CSAT misura la soddisfazione su una singola interazione concreta, per esempio un ordine o una telefonata all’assistenza. L’NPS misura la fedeltà complessiva, cioè la probabilità che il cliente ti consigli a qualcuno. Sono complementari, non intercambiabili.

NPS e recensioni online sono la stessa cosa?

No. L’NPS è un sondaggio privato che mandi tu ai tuoi clienti per misurare la fedeltà. Le recensioni sono pubbliche e le lasciano i clienti di loro iniziativa. Un NPS alto non sostituisce le recensioni: casomai ti dice a quali clienti chiederle.

Con quante risposte l’NPS è affidabile?

Con poche risposte il numero balla molto tra una rilevazione e l’altra. Sotto le venti o trenta risposte va letto come un segnale debole, non come un dato preciso. Meglio aspettare di avere un campione più ampio che prendere decisioni su dieci risposte.

Ogni quanto devo mandare il sondaggio NPS?

Dipende da quanto lavoro fai con ogni cliente. Un sondaggio relazionale trimestrale o semestrale funziona per la maggior parte delle PMI. Puoi aggiungere un sondaggio transazionale subito dopo una consegna o un intervento, per catturare l’esperienza fresca.

Fonti

  1. Net Promoter (Wikipedia)
  2. Come si calcola l’NPS (SurveyMonkey)
  3. XMI Customer Ratings NPS 2024 (Qualtrics XM Institute)
  4. About the Net Promoter System (Bain & Company)
  5. Cos’è il Net Promoter Score (Atlassian)

Entra nell'ecosistema

Scopri da quale area conviene partire

Leggere serve fino a un certo punto. Il PMI Speed Test misura le 5 aree della tua azienda e ti dice su quale intervenire per prima.

Fai il PMI Speed Test
Delera

L'acceleratore d'impresa italiano. Persone, processi, AI e consulenza in un unico sistema di crescita.

Ecosistema
I 5 pilastri PMI Speed Test Chi siamo
Tecnologia
Delera CRMDelera Agent AIUmanValue Accedi
Contatti
info@delera.it +39 051 0301296 Via Bagutta 13, Milano
© 2026 Delera · Alpha Future Group Srl · P.IVA 04101961201 · REA MI 2724756 Privacy · Cookie · Termini e condizioni